La PEC, acronimo di “Posta Elettronica Certificata” è un nuovo strumento di comunicazione che dovrebbe facilitare e semplificare i rapporti fra cittadini, professionisti, imprese e Pubblica Amministrazione.
E’ stata introdotta dall’art 16 del Decreto Legge 185/2008, convertito in legge n°2 /99. Tra le novità introdotte dal decreto anticrisi, sono previste alcune semplificazioni dirette al risparmio di denaro per imprese e società, obiettivo da realizzarsi mediante la dematerializzazione di alcuni documenti, e la semplificazione di alcune procedure amministrative.
In particolare, l’articolo 16 del decreto, recante le misure di riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese, al comma 6 dispone che:
- le nuove società sono tenute a dichiarare l'indirizzo PEC all'iscrizione nel registro delle imprese
- i professionisti dovranno dichiarare, entro un anno, l'indirizzo PEC ai rispettivi ordini
- le società già esistenti dovranno dichiarare entro tre anni l'indirizzo PEC al registro delle imprese
- tutte le pubbliche amministrazioni dovranno dichiarare il proprio indirizzo PEC
Le caselle di Posta Elettronica Certificata di tutti questi soggetti saranno consultabili gratuitamente da chiunque in forma telematica, presso albi e registri pubblici.
Oltre ad assicurare la validità degli effetti della trasmissione, la PEC garantisce anche l’integrità del messaggio trasmesso, secondo quanto previsto dall’articolo 11 del DPR 11 febbraio 2005 n. 68, in materia di sicurezza della trasmissione: i gestori di posta elettronica certificata trasmettono il messaggio di posta elettronica certificata dal mittente al destinatario integro in tutte le sue parti, includendolo nella busta di trasporto.
La Posta elettronica certificata può essere richiesta gratuitamente da tutti i privati cittadini, mentre è un obbligo per i professionisti iscritti in albi nazionali e le imprese in forma societaria di nuova costituzione, che devono comunicare rispettivamente all’albo di riferimento e alla Camera di Commercio, la propria casella di Posta Elettronica Certificata. Tutte le altre imprese (sempre in forma societaria) hanno ancora tempo fino al 29 novembre 2011 per effettuare tale comunicazione al registro delle imprese.
E’ uno strumento molto simile ad una normale e-mail che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata A/R, garantendo, quindi, l’opponibilità a terzi dell’avvenuta consegna.
Affinché, però, il messaggio abbia valore legale è fondamentale che sia il mittente sia il destinatario possiedano una casella di posta elettronica certificata.
Questo strumento innovativo può essere utilizzato per la trasmissione di documenti in formato elettronico - siano essi testi, immagini, programmi, ecc. - consentendo di certificare l’invio, l’integrità e l’avvenuta consegna del messaggio.
Una volta che il gestore del destinatario riceve il messaggio provvede ad una serie di controlli sull’integrità dello stesso e sull’assenza di virus. Se i controlli hanno esito positivo il messaggio viene depositato della casella di posta del destinatario, in caso contrario viene inviato al mittente il messaggio di mancata consegna.
Una volta che il messaggio è depositato nella casella del destinatario, il gestore di quest’ultimo provvede ad inviare al mittente la ricevuta di avvenuta consegna. Tale ricevuta attesta che il messaggio è stato consegnato.
Informiamo che Confindustria Siracusa ha attivato la propria Casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).
L'indirizzo è: certificata@pec.confindustriasr.it .
Vi preghiamo di farci sapere a stretto giro se siete già dotati di una casella P.E.C. comunicandocene l'indirizzo.
Se siete interessati invece ad attivarne una, vi informiamo che a seguito di un accordo con Omniaweb srl azienda nostra associata, la stessa può fornire tale servizio ad un prezzo di favore.
Vi trasmettiamo in allegato le condizioni dell'offerta, pregandovi di prendere contatto, qualora interessati, con il Sig. Campisi presso i nostri uffici (tel. 0931/753388 scampisi@confindustriasr.it )
Saluti
Il Direttore
Antonio Calasanzio
- Accordo PEC Omniaweb srl (60,05 Kb)























