Autonomia: Confindustria, puo` essere fattore di efficienza e competitivita` per i territori

lunedì 22 luglio 2019

 

Il dibattito parlamentare garantisca il bilanciamento dei diversi interessi


Roma, 22 luglio 2019 – L’autonomia differenziata può rappresentare un fattore di efficienza e competitività per i territori interessati e per l’intero Paese, nel rispetto dell’unità nazionale.


Dal punto di vista delle imprese, può contribuire a migliorare le condizioni di contesto se agirà su questioni come la semplificazione dei procedimenti e l'efficienza dell'amministrazione, assicurando però allo Stato la regia su materie fondamentali per l'economia nazionale, come l’energia e le infrastrutture strategiche.

 

Confindustria ha condiviso una linea comune, nell’ambito del Consiglio delle rappresentanze regionali - composto da tutti i presidenti delle Confindustrie regionali - articolata in una serie di proposte per rendere il percorso di trasferimento delle funzioni coerente con i valori costituzionali e le esigenze del mondo produttivo.

 

Sul piano delle risorse, Confindustria ritiene che il trasferimento delle funzioni dovrà seguire:

  • l’efficienza, attraverso l'adozione dei fabbisogni standard per tutte le Regioni;
  • la solidarietà, mediante la conferma dei meccanismi di perequazione tra le diverse aree del Paese;
  • l’equità, con un meccanismo di premialità per i territori che avranno conseguito risparmi di spesa rispetto al fabbisogno finanziato e, viceversa, di responsabilizzazione verso chi avrà ecceduto tali limiti.

 

Il processo di approvazione delle Intese tra Stato e Regioni dovrà essere trasparente e partecipato valorizzando il ruolo del Parlamento che è il luogo naturale del dibattito e del bilanciamento tra i diversi interessi in gioco.


INIZIO

SEGUICI

Powered by Xonex
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.