Sulla qualità dell’aria il tavolo prefettizio sta lavorando col concorso di tutte le parti nell’interesse dei cittadini

martedì 27 novembre 2018

 

 Sulla qualità dell’aria il tavolo prefettizio sta lavorando col concorso di tutte le parti nell’interesse dei cittadini


Siracusa, 27 novembre 2018 - Il tavolo tematico sull’ambiente, come è noto, è stato attivato da S.E. il Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, a luglio scorso, con il concorso di tutte le parti, sia pubbliche che private, col fine di favorire il dialogo ed individuare soluzioni migliorative per il territorio partendo dalla revisione del protocollo sulla qualità dell’aria del 2005, ripreso nel 2012 ma non perfezionato.

Monitorare le fonti emissive che non sono solo riconducibili ai grandi impianti di combustione soggetti alle AIA, ma anche a quelle attività che possono essere causa delle molestie olfattive, ivi comprese le emissioni discontinue, è il tema principale che le aziende industriali, i Sindaci dei Comuni industriali, l’Arpa, l’ASP, il Libero Consorzio, sotto l’egida della Prefettura, hanno concordato di attenzionare.

Per tale ragione è stato interpellato da Confindustria Siracusa il CNR, organismo scientifico pubblico che garantisce imparzialità e professionalità, per fare un censimento di tutte le potenziali emissioni di sostanze odorigene che a causa soprattutto dell’intermittenza del fenomeno possono essere ascrivibili a tutti i processi produttivi a ciclo continuo e non, come stabilito nel citato protocollo sulla qualità dell’aria.

Il dott. Bonasoni, responsabile del CNR, nell’ultima riunione del tavolo prefettizio ha presentato un progetto che consente di evidenziare le modalità di diffusione di odorigeni in atmosfera per permettere l’identificazione delle aree sorgenti delle emissioni.

“Grazie all’iniziativa del Prefetto Castaldo – dice il Presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona – è stato riattivato un tavolo sull’ambiente la cui valenza positiva è quella di coinvolgere le Istituzioni tecniche e scientifiche per individuare tutti insieme e porre rimedio a quei fenomeni olfattivi che periodicamente affliggono i nostri centri abitati recando disturbi e disagi alle popolazioni”.

“Siamo nelle condizioni di condividere con tutti gli attori, per prime le industrie che ne hanno tutto l’interesse, un percorso comune che rapidamente porti alla risoluzione del problema”.

“Ricordo – conclude Bivona – che le aziende, non solo per il rinnovo delle AIA, hanno realizzato cospicui investimenti per contenere le emissioni in atmosfera utilizzando le migliori tecnologie, predisponendo piani di controllo e monitoraggio dettagliati, costantemente aggiornati ed hanno tutto l’interesse a che l’impegno profuso in tale direzione non sia vano e produca i benefici sperati”.

Simona Falsaperla
Responsabile Relazioni Esterne
Confindustria Siracusa


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