Coronavirus: Aggiornamento su temi economici e d`interesse delle imprese | 20

giovedì 19 marzo 2020

 

DALLA COMMISSIONE UE AL VIA NUOVE REGOLE PER GLI AIUTI DI STATO

 

La Commissione Ue approverà oggi un Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che consente ai Governi di:

  • istituire sovvenzioni dirette (o agevolazioni fiscali) fino a € 500.000 per impresa;
  • fornire garanzie statali agevolate sui prestiti bancari;
  • consentire prestiti pubblici e privati con tassi di interesse agevolati.

 

L’obiettivo di questo intervento, ha spiegato la vicepresidente Margrethe Vestager, titolare dell’Antitrust Ue, è “che le aziende abbiano la liquidità per continuare a operare o per bloccare temporaneamente le loro attività, se necessario, e che il supporto raggiunga le aziende che ne hanno bisogno”. Nel suo intervento di presentazione del nuovo schema Vestager ha precisato che “il nuovo quadro temporaneo riconoscerà l’importante ruolo del settore bancario nel far fronte agli effetti economici dell’epidemia Covid-19, vale a dire incanalare gli aiuti ai clienti finali, in particolare le piccole e medie imprese”, ma sottolinea anche che “gli aiuti sono indirizzati ai clienti delle banche e non alle banche stesse”.

 

Il nuovo quadro normativo non sostituisce ma si unirà a tutti gli strumenti attualmente in vigore con l’obiettivo di rafforzare l’intervento statale innalzando le soglie e le intensità consentite fino ad ora.


LA BCE METTE IN CAMPO UN PIANO D'EMERGENZA PER 750 MILIARDI


La Bce scende in campo con un bazooka eccezionale contro il coronavirus, un nuovo quantitative easing di 750 miliardi di euro. Un vero e proprio piano d'emergenza perché' come sottolinea il numero uno Christine Lagarde, "tempi straordinari” richiedono un'azione straordinaria.

 

Il Consiglio direttivo della Bce nella notte, al termine di una riunione telefonica straordinaria, ha lanciato un nuovo Programma di acquisti di emergenza pandemica (Pepp) per complessivi 750 miliardi di euro. Gli acquisti saranno condotti fino alla fine del 2020 e includeranno tutte le categorie di attivita' di titoli del settore privato e pubblico eleggibili in base al programma di acquisti gia' esistente.

 

L'obiettivo e' contrastare i gravi rischi per il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e per le prospettive della zona euro derivanti dall'epidemia e dalla crescente diffusione del coronavirus. Il programma di acquisti terminera' quando il consiglio direttivo giudicherà che la crisi derivante dall'epidemia di coronavirus sarà finita ma in ogni caso non prima della fine dell'anno.

 

La decisione di lanciare il 'Pandemic Emergency Purchase Programme' (Pepp) e' arrivata dopo una giornata difficile per lo spread. Il differenziale ha visto sfiorare quota 320 per poi ripiegare. Il nuovo Qe la Bce comprera' titoli pubblici e privati, inclusi titoli greci e i commercial paper (titoli di credito delle imprese privi garanzia). La Bce si e' detta anche pronta a rivedere i limiti di acquisto dei bond Qe. Nella misura in cui alcuni limiti autoimposti potrebbero ostacolare l'azione che la Bce e' tenuta a intraprendere per adempiere al suo mandato, il Consiglio direttivo prendera' in considerazione la possibilita' di rivederli nella misura necessaria per rendere la sua azione proporzionata ai rischi da affrontare.

 

Infine un messaggio di fiducia: l'Eutotower si impegna a svolgere il proprio ruolo nel sostenere tutti i cittadini dell'area dell'euro in questo momento estremamente difficile. Per questo fara' in modo che tutti i settori dell'economia possano beneficiare di condizioni di finanziamento favorevoli che consentano loro di assorbire questo shock. Questo vale anche per le famiglie, le imprese, le banche e i governi.

 

Il comunicato stampa della Bce
https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2020/html/ecb.pr200318_1~3949d6f266.en.html


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