Sette giorni - newsletter di Confindustria del 20 settembre 2019

venerdì 20 settembre 2019

Roma, 20 settembre 2019


I temi della settimana

 


LAVORO: AL VIA LA CONVENZIONE SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE CONTRO I CONTRATTI PIRATA. PROSSIMO PASSO E' LA MISURAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DATORIALI
tag: lavoro, sindacati, contratti, salari
È stata firmata dal presidente Boccia la convenzione tra Inps, Ispettorato nazionale del lavoro, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil sulla misurazione della rappresentanza sindacale alla presenza del neo ministro del lavoro Nunzia Catalfo.
Si completa così il percorso attuativo del Testo unico siglato dalle parti sociali a gennaio del 2014: anche nel privato il peso di ciascun sindacato sarà la risultante della media tra il numero degli iscritti e i voti ottenuti alle elezioni delle Rsu. Sul modello del pubblico impiego è stata individuata una soglia di rappresentatività del 5% (intesa come mix tra iscritti e voti) che deve essere raggiunta dai sindacati per essere convocati ai tavoli negoziali. Vengono considerati validi i contratti sottoscritti dai sindacati che hanno il consenso di almeno il 50% più uno. Queste misure servono ad arginare il fenomeno del dumping salariale e i contratti pirata. La Convenzione affida all'Inps il compito delle raccolta e ponderazione dei dati.
Nel Patto della Fabbrica, Confindustria e sindacati hanno proposto di dare rilevanza e prevalenza ai Contratti collettivi nazionali firmati dalle organizzazioni più rappresentative, e di estendere la misurazione della rappresentanza anche alle associazioni datoriali.
Si tratta di un atto di democrazia che è fatta di regole e coerenza, ha commentato il Presidente Vincenzo Boccia. È la democrazia che dà coerenza ai pesi della rappresentanza. Un provvedimento che rappresenta un apripista per criteri di rappresentatività anche delle aziende, con l'obiettivo di contrastare il dumping contrattuale e la concorrenza sleale e intervenire sui salari bassi.
 

MANOVRA: A BREVE CONFRONTO CON GOVERNO SU PRIORITA'IMPRESE. CUNEO, INFRASTRUTTURE E GIOVANI AL CENTRO
tag: manovra,cuneo, governo, infrastrutture, credito, fondo di garanzia
Le nostre richieste per la manovra d'autunno sono quelle già espresse prima dell'estate, a cominciare dal nodo delle infrastrutture e dal cuneo fiscale e a breve ci sarà l'occasione per confrontarsi. Cosi il Presidente Boccia ha commentato il possibile incontro con il Governo ai microfoni di Radio 24. Le richieste degli industriali sono quelle di sempre, che tra l'altro vedono la convergenza di molti, a partire dalla riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori, i premi di produzione per fare in modo che attivi sempre di più lo scambio salario-produttività, e a nostro avviso un grande piano di inclusione giovani nel mondo del lavoro. Questi sono i grandi fondamentali accanto ai quali ci sono ovviamente anche altri aspetti. La flat tax e le politiche fiscali varate dallo scorso governo M5s-Lega non sono tutte da accantonare, ma bisogna dare delle priorità perché abbiamo un vincolo di risorse e un debito pubblico rilevante, e quindi bisogna stare molto attenti. Questo significa definire degli obiettivi che si vogliono realizzare per l'economia reale . Anche sul fronte del credito si potrebbe avere una dotazione più elevata del fondo di garanzia, che poi rappresenta un moltiplicatore con effetti rilevanti per le imprese.

 

 

ECONOMIA: CRESCITA MONDIALE ARRETRA. ITALIA DEVE ESSERE ATTENTA, SERVE REALISMO E REAGIRE IN TEMPI GIUSTI
tag: crescita, ocse, petrolio, energia
C'è una crescita mondiale che arretra e uno scenario globale molto incerto, occorre attenzione e una operazione di realismo nel Paese. E da questo ripartire, reagire e darsi grandi obiettivi e priorità. Cosi il Presidente Boccia ha commentato i dati Ocse che fanno registrare una battuta d'arresto della crescita globale. Anche l`aumento del prezzo del petrolio non è un segnale buono perché i prezzi che schizzano in una fase recessiva significano un aumento dei costi potenziali dell'energia, cosa che non aiuta nessuno.


MATERA 2019: AL VIA LA DUE GIORNI DI CONFINDUSTRIA. PARTIRE DALLA CULTURA PER RIFONDARE UNA NUOVA EUROPA
tag: cultura d'impresa, Europa, credito, sostenibilità
Al via oggi la due giorni di eventi di Confindustria per Matera 2019, in cui la Capitale europea della Cultura diventa protagonista di alcuni importanti appuntamenti del sistema. L’Europa rimane la solida base su cui costruire il futuro: questa è la sfida che potrà e dovrà trasformarsi in un’opportunità per dare origine a una nuova Europa che trovi nella cultura e nella cultura industriale il collante necessario per trasformare in asse vincente la ricchezza delle diverse identità. Si parte questo pomeriggio a Casa Cava, dove si terrà l'incontro celebrativo dei "Dieci anni di collaborazione a supporto del rafforzamento delle imprese e del Paese" tra Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo. Domani mattina, invece, si terrà l’evento “Cultura, Comunità, Impresa: i valori dell’Europa”. Interverranno, tra gli altri: Renzo Iorio, presidente Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo Confindustria; Pasquale Lorusso, presidente Confindustria Basilicata; Paolo Verri, direttore Fondazione Matera-Basilicata 2019, Antonio Calabrò, vice presidente Assolombarda; Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera. Chiuderà i lavori il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
 


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