Il Programma Interreg NEXT MED ha aperto un nuovo bando dedicato alla realizzazione di progetti di capitalizzazione nel settore del turismo sostenibile, con una dotazione di 8,2 milioni di euro di finanziamenti europei.
L’obiettivo è trasferire, adattare e diffondere su nuovi territori del Mediterraneo soluzioni e strumenti già sviluppati e sperimentati nell’ambito di precedenti progetti Interreg.
Attenzione: il bando non finanzia semplicemente nuove iniziative turistiche. I progetti devono partire da risultati, strumenti o metodologie già sviluppati da precedenti progetti Interreg e dimostrare come tali soluzioni possano essere adattate, trasferite e applicate su scala più ampia in nuovi territori mediterranei.
Quali progetti possono essere finanziati
Le proposte devono intervenire su una o più delle principali sfide del turismo mediterraneo, con particolare riferimento a:
- sviluppo di prodotti turistici innovativi e intelligenti;
- transizione verde e riduzione dell’impatto ambientale delle attività turistiche;
- adattamento del turismo ai cambiamenti climatici;
- occupazione e sviluppo delle competenze nel settore;
- turismo inclusivo e accessibile;
- nuovi modelli di governance e gestione condivisa delle destinazioni turistiche.
I progetti dovranno avere una chiara dimensione transnazionale e coinvolgere partner di diversi Paesi dell’area mediterranea.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a partenariati transnazionali composti da soggetti localizzati nei territori ammissibili del Programma Interreg NEXT MED.
Possono essere coinvolti, in relazione alle attività progettuali, enti pubblici, autorità locali e regionali, università e organismi di ricerca, associazioni, organizzazioni di supporto alle imprese e soggetti privati.
Il partenariato deve coinvolgere almeno cinque organizzazioni di almeno tre Paesi ammissibili, garantendo la cooperazione tra le diverse aree del Mediterraneo.
Per le imprese turistiche è particolarmente interessante la possibilità di essere coinvolte nei progetti come partner o soggetti destinatari delle attività di sperimentazione e trasferimento delle soluzioni.
Quanto finanzia il bando
La dotazione europea complessiva è pari a 8,2 milioni di euro.
I progetti hanno una dimensione finanziaria rilevante e devono essere costruiti come iniziative di cooperazione mediterranea. Il contributo europeo può coprire la parte prevalente dei costi ammissibili, mentre il partenariato deve assicurare la quota di cofinanziamento prevista dal Programma.
Alcuni esempi di progetti per il territorio siracusano
1. Rete mediterranea del turismo industriale e dell’archeologia produttiva
Un progetto potrebbe trasferire in Sicilia un modello Interreg già sperimentato per la valorizzazione sostenibile del patrimonio industriale.
Nel territorio siracusano potrebbero essere sviluppati itinerari digitali e turistici dedicati alla storia industriale, alle saline, ai siti produttivi storici e al rapporto tra industria, energia e territorio.
Il progetto potrebbe coinvolgere Siracusa e altri territori industriali del Mediterraneo, ad esempio in Spagna, Grecia e Tunisia, adattando una piattaforma digitale e un modello di gestione già sviluppati da un precedente progetto Interreg.
2. Turismo sostenibile nelle aree costiere e marine
Un progetto potrebbe applicare nel territorio di Siracusa, Plemmirio, Avola e Noto strumenti già sperimentati in altre destinazioni mediterranee per misurare e ridurre l’impatto ambientale dei flussi turistici.
Le imprese turistiche, gli alberghi, i B&B, gli stabilimenti balneari e gli operatori delle escursioni potrebbero adottare sistemi per il monitoraggio dei consumi di acqua ed energia, la riduzione dei rifiuti e la gestione sostenibile dei flussi turistici.
3. Cicloturismo mediterraneo e turismo lento
Potrebbe essere trasferito in Sicilia un modello Interreg già sperimentato per la creazione di reti di imprese dedicate al cicloturismo.
Il progetto potrebbe sviluppare itinerari tra Siracusa, Noto, Vendicari, Marzamemi e l’entroterra, collegandoli ad altri percorsi mediterranei.
Alberghi, strutture ricettive, imprese di trasporto, noleggiatori di biciclette e operatori turistici potrebbero essere coinvolti in una rete di servizi certificati per il cicloturista.
4. Destinazioni turistiche climaticamente resilienti
Un ulteriore progetto potrebbe adattare strumenti già sviluppati da Interreg per aiutare le destinazioni turistiche a gestire gli effetti del cambiamento climatico.
Nel territorio siracusano potrebbero essere sperimentati sistemi per la gestione delle ondate di calore, la diversificazione della stagione turistica, la protezione delle aree costiere e la programmazione dei flussi turistici nei periodi di maggiore pressione.
Scadenza
Le candidature devono essere presentate entro il 29 ottobre 2026 alle ore 13.00 CET.
Considerata la necessità di individuare preventivamente una soluzione sviluppata da un precedente progetto Interreg e di costruire un partenariato internazionale, i soggetti interessati dovrebbero avviare immediatamente la ricerca dei partner e la definizione della proposta progettuale.
Le imprese e gli enti interessati possono consultare il bando e la documentazione sul sito ufficiale del Programma Interreg NEXT MED.









