La Regione Siciliana ha pubblicato l’Avviso “H2 Sicilia – Idrogeno rinnovabile, decarbonizzazione e sviluppo”, nell’ambito dell’Azione 2.2.4 del PR FESR Sicilia 2021-2027.
La misura dispone di 31,2 milioni di euro per sostenere investimenti nella produzione di idrogeno rinnovabile e nel suo utilizzo nei processi produttivi, favorendo la decarbonizzazione del sistema industriale siciliano.
Attenzione: non si tratta di un bando generalista per interventi di efficientamento energetico o decarbonizzazione. Il progetto deve prevedere obbligatoriamente un investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile. A questo possono essere collegati interventi per l’utilizzo dell’idrogeno nei processi industriali e la riconversione degli impianti produttivi.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda società di capitali di qualsiasi dimensione, singolarmente o in aggregazione, fino a un massimo di cinque soggetti.
Le imprese devono essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese e disporre di una sede operativa in Sicilia o impegnarsi ad attivarla nei termini previsti dall’Avviso.
Il soggetto proponente deve inoltre dimostrare un’adeguata capacità economico-finanziaria, documentando la possibilità di sostenere la quota di cofinanziamento dell’investimento e l’IVA, nonché la capacità tecnica e organizzativa necessaria alla realizzazione del progetto.
Investimenti e contributi
L’investimento ammissibile deve essere di almeno 1 milione di euro. Il contributo massimo concedibile è pari a 10 milioni di euro per progetto.
Per gli investimenti destinati alla produzione di idrogeno rinnovabile, il contributo a fondo perduto può raggiungere il 90% dei costi ammissibili.
Per gli altri interventi collegati, l’intensità dell’aiuto varia in relazione alla tipologia di investimento e alla dimensione dell’impresa.
Sono ammissibili, tra le altre, spese per impianti ed elettrolizzatori, macchinari e attrezzature, sistemi di accumulo e stoccaggio, impianti da fonti rinnovabili, opere edili connesse al progetto, software, brevetti, licenze, progettazione e consulenze specialistiche, nei limiti stabiliti dall’Avviso.
Domande e tempi di realizzazione
Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 del 24 settembre 2026, secondo le modalità previste dall’Avviso.
La procedura è a graduatoria: i progetti saranno valutati sulla base di criteri tecnici ed economici, tra cui innovazione, riduzione delle emissioni, utilizzo delle fonti rinnovabili, sostenibilità dell’investimento e maturità e cantierabilità del progetto.
Dopo la concessione del finanziamento, l’investimento deve essere avviato entro 60 giorni e completato entro 24 mesi dalla notifica del provvedimento di finanziamento.
Quando vengono erogati i contributi
È possibile richiedere un’anticipazione fino al 40% del contributo concesso, previa presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.
Le successive erogazioni avvengono sulla base degli stati di avanzamento e delle spese effettivamente sostenute e quietanzate, fino all’80% complessivo del contributo.
Il saldo finale del 20% viene liquidato dopo la verifica della rendicontazione finale e della completa realizzazione e operatività dell’investimento.
Non è previsto un termine fisso per l’accredito delle somme: i pagamenti sono subordinati alle verifiche amministrative e alla regolarità della documentazione presentata.
Considerata la dimensione minima dell’investimento, la necessità di produrre idrogeno rinnovabile e i requisiti di capacità finanziaria e cantierabilità, le imprese interessate dovrebbero verificare fin da subito la maturità tecnica e autorizzativa del progetto e la disponibilità delle risorse necessarie al cofinanziamento.
Le imprese associate interessate possono rivolgersi agli uffici di Confindustria Siracusa per informazioni e approfondimenti.
Avviso e documentazione completa:
https://www.euroinfosicilia.it/avviso-h2-sicilia-idrogeno-rinnovabile-decarbonizzazione-sviluppo/









