Prosegue il percorso di aggiornamento del Servizio sanitario nazionale. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso il proprio via libera al decreto ministeriale che ridefinisce le tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica, introducendo un nuovo quadro tariffario destinato a sostituire quello attualmente in vigore.
L’entrata in vigore del nuovo sistema è stata fissata al 21 settembre, data individuata su proposta della Conferenza delle Regioni per assicurare una transizione ordinata e uniforme tra il precedente e il nuovo regime tariffario, garantendo certezza operativa a strutture sanitarie, professionisti e cittadini.
L’aggiornamento riguarda 448 prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e 222 codici relativi all’assistenza protesica, con revisioni tariffarie differenziate in base alle diverse tipologie di prestazione previste dal nomenclatore.
L’intervento rappresenta un passaggio significativo nel processo di adeguamento del sistema sanitario ai nuovi modelli organizzativi e tecnologici, con l’obiettivo di rendere più coerente la remunerazione delle prestazioni rispetto all’evoluzione dell’assistenza e delle esigenze di cura. Per gli operatori del settore sanitario si tratta di un cambiamento che richiederà un’attenta fase di recepimento e di adeguamento delle procedure amministrative e gestionali.
FF
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