Il 24 giugno us il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo hanno raggiunto, nell’ambito del trilogo, un accordo provvisorio sulla sesta revisione della direttiva 2004/37/CE (CMRD) relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione.
L’intervento rappresenta il sesto aggiornamento della direttiva dal 2017 e si inserisce nel più ampio percorso di revisione della normativa europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La proposta della Commissione europea (COM(2025) 418 final) prevedeva, come già segnalato nella nostra news del 21 luglio 2025, alcune modifiche agli allegati della direttiva. In particolare:
- l’aggiunta di una nuova voce sui fumi di saldatura (all’allegato I, relativo all’elenco di sostanze, miscele e procedimenti);
- l’inserimento del valore limite per gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), il cobalto e suoi composti inorganici e l’1,4-diossano (all’allegato III, relativo ai valori limite di esposizione professionale);
- l’aggiunta del valore limite biologico per l’1,4-diossano (all’allegato III bis, relativo ai valori limite biologici e alle misure di sorveglianza sanitaria).
Il Parlamento europeo è successivamente intervenuto con numerosi emendamenti.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, tra le principali novità previste dall’accordo provvisorio si segnalano, in aggiunta a quelle già presenti nella proposta della Commissione, le seguenti misure introdotte a seguito degli emendamenti parlamentari
- l’introduzione di nuovi valori limite di esposizione professionale per l’isoprene;
- la previsione di un periodo transitorio più ampio per l’applicazione del nuovo valore limite relativo agli idrocarburi policiclici aromatici, esteso a sette anni (invece che i sei previsti dalla proposta iniziale della Commissione);
- l’introduzione di indicazioni relative alle pause regolari per i lavoratori che utilizzano dispositivi di protezione individuale;
- l’aggiornamento delle definizioni di agente cancerogeno, agente mutageno e sostanza tossica per la riproduzione;
- il richiamo alla necessità di sviluppare ulteriori orientamenti sui fumi di saldatura;
Confindustria, anche attraverso il costante lavoro di Confindustria Bruxelles, ha seguito l’intero iter del provvedimento, definendo le proprie posizioni e rappresentando alle istituzioni nazionali ed europee le principali criticità emerse sia nella proposta della Commissione sia negli emendamenti parlamentari.
L’accordo dovrà ora essere formalmente approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima dell’adozione definitiva della direttiva.
Seguirà una nota di approfondimento di Confindustria non appena sarà disponibile il testo definitivo, con un’analisi puntuale delle novità introdotte e dei possibili impatti applicativi per le imprese.
Cordiali saluti
FF









