Banca d’Italia: la Sicilia cresce, ma la sfida è trattenere i giovani e costruire il futuro – Mercoledì 1 luglio 2026, ore 10.00 Sala Gianformaggio

Banca d’Italia: la Sicilia cresce, ma la sfida è trattenere i giovani e costruire il futuro – Mercoledì 1 luglio 2026, ore 10.00 Sala Gianformaggio

La sede di Confindustria Siracusa ospiterà mercoledì 1 luglio, alle ore 10.00, la presentazione del Rapporto 2025 della Banca d’Italia – “Economie regionali: L’economia della Sicilia”, un’importante occasione di confronto sull’andamento dell’economia regionale e sulle prospettive di sviluppo dell’Isola.

Il quadro che emerge è caratterizzato da luci e ombre. Da un lato, la Sicilia continua a crescere: nel 2025 il PIL regionale è aumentato dello 0,6%, un dato leggermente superiore alla media nazionale, pur evidenziando un rallentamento nella seconda parte dell’anno. A sostenere la crescita sono stati soprattutto il comparto delle costruzioni, gli investimenti pubblici e la buona tenuta del turismo e di alcuni segmenti dell’export manifatturiero.

Il dato più preoccupante riguarda tuttavia il capitale umano. Le imprese continuano a creare occupazione, ma la crescita interessa prevalentemente i settori tradizionali, mentre permane una significativa difficoltà nel trattenere giovani qualificati e laureati, che continuano a cercare opportunità professionali fuori dalla Sicilia. Si tratta di una dinamica che rischia di compromettere la competitività futura del sistema economico regionale.

Il Rapporto evidenzia come la vera sfida non sia soltanto quella di creare nuovi posti di lavoro, ma di innalzare la qualità dell’occupazione, investendo in formazione, innovazione, ricerca e competenze specialistiche. In questa prospettiva assume un ruolo decisivo il collegamento tra università, imprese e territori, affinché i giovani possano trovare in Sicilia occasioni concrete di crescita professionale.

Tra gli elementi positivi emergono anche la crescita dell’export non petrolifero, che conferma la capacità competitiva di numerose imprese siciliane sui mercati internazionali, e la resilienza di comparti come l’agroalimentare, la cantieristica navale e l’elettronica. Restano invece in difficoltà alcuni settori tradizionali, tra cui la chimica e parte della farmaceutica.

Permangono inoltre criticità strutturali nel mercato del lavoro: il tasso di occupazione resta significativamente inferiore alla media nazionale e le retribuzioni reali hanno risentito negli ultimi anni della forte crescita dell’inflazione. Anche questi elementi contribuiscono ad alimentare il fenomeno della migrazione dei giovani verso altre regioni o all’estero.

L’incontro rappresenterà quindi un momento di particolare interesse per imprese, istituzioni e operatori economici, chiamati a riflettere su quali politiche possano favorire una crescita più solida, inclusiva e duratura.

Per il sistema produttivo siciliano il messaggio del Rapporto è chiaro: la competitività del futuro dipenderà dalla capacità di trasformare la crescita economica in occupazione qualificata, innovazione e attrazione dei talenti. Trattenere i giovani significa infatti preservare il patrimonio più prezioso di cui dispone la Sicilia: le competenze, la creatività e la capacità di costruire sviluppo nel territorio.

Mercoledi 1 luglio 2026
Presentazione del Rapporto 2025 della Banca d’Italia – “Economie regionali – L’economia della Sicilia”
📍 Sala U. Gianformaggio – Confindustria Siracusa
🕙 Ore 10:00
Save the date – Allegato 3
Dopo diversi anni, Siracusa torna ad ospitare la presentazione del Rapporto 2025 della Banca d’Italia, importante momento di analisi e confronto sulle dinamiche economiche regionali. A breve tutti i dettagli dell’incontro.

L’iscrizione è obbligatoria e sarà possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili; si suggerisce pertanto di procedere quanto prima alla registrazione tramite il seguente link – https://forms.gle/ukgXurjk3d2okrAK9

 

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