Informiamo le Aziende che applicano il CCNL Industria metalmeccanica per informarvi che Federmeccanica ha emanato la circolare prot. n. 24/2026/R/RES/E. 6.1. per fare chiarezza su alcune pratiche commerciali scorrette segnalate sul territorio. Alcuni intermediari finanziari stanno infatti proponendo ai lavoratori il trasferimento della propria posizione previdenziale dal Fondo COMETA verso forme pensionistiche individuali (PIP o Fondi Aperti), sostenendo erroneamente che il contributo a carico del datore di lavoro possa essere trasferito o che questo diventerà presto un obbligo per le imprese.
A tale riguardo, si ribadiscono le regole tassative previste dal CCNL:
- Esclusività del contributo datoriale: L’obbligo per l’azienda di versare il contributo contrattuale (pari al 2% dei minimi, o 2,2% per gli under 35 di nuova adesione) sussiste solo ed esclusivamente nei confronti dei lavoratori iscritti e attivi nel Fondo COMETA.
- Nessuna portabilità: Il contributo aziendale non è in alcun modo “portabile” verso forme pensionistiche di mercato (PIP o Fondi Aperti).
- Cosa fare in caso di trasferimento: Se un lavoratore decide di trasferire la propria posizione da COMETA a una forma individuale, l’azienda deve sospendere immediatamente il versamento del contributo datoriale. In questo caso, l’impresa rimarrà tenuta solo al conferimento del TFR maturando e dell’eventuale contributo del dipendente.
Distinti saluti
Allegati
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Prot. 24 - E.6.1. - COMETA -segnalazione Pratiche Commerciali
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ALL. Prot. 24 - FAQ
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