Fino al 30 giugno 2024 è possibile fruire della Decontribuzione Sud, lo sgravio contributivo in favore dei datori di lavoro privati, per i rapporti di lavoro dipendente con sede di lavoro nel Mezzogiorno.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un comunicato diffuso ieri, 19 dicembre, ha reso noto che la Commissione Europea ha accolto la richiesta di estendere l’autorizzazione all’utilizzo “Decontribuzione Sud”, per ulteriori 6 mesi, fino al 30 giugno 2024.
Si ricorda che l’agevolazione, introdotta dal DL 104/2020 e prorogata dalla Legge di Bilancio 2021, prevede un esonero contributivo della quota a carico del datore di lavoro (contributi e premi INAIL esclusi) in misura pari a:
– 30% fino al 31 dicembre 2025;
– 20% per gli anni 2026 e 2027;
– 10% per gli anni 2028 e 2029
per i rapporti di lavoro dipendente, instaurati e instaurandi, con sede di lavoro – intendendosi per tale, come indicato dall’INPS l’unitĂ operativa presso cui sono denunciati in Uniemens i lavoratori – in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
A seguire il link al comunicato del Ministero:
https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/prorogata-la-fruizione-di-decontribuzione-sud
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