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Decontribuzione Sud – Messaggio INPS 4593/2022

Decontribuzione Sud – Messaggio INPS 4593/2022

Decontribuzione Sud – Messaggio INPS 4593/2022

Massimale a 2 milioni per il periodo luglio 2022- dicembre 2023

La legge di Bilancio 2021 (art. 1, co. 161, L. 178/2021) ha previsto la proroga fino al 2029, con modifiche, della Decontribuzione Sud introdotta dal DL Agosto (art. 27 DL 104/2020) che, come noto, ha stabilito un esonero del 30% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per i rapporti di lavoro dipendente con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno[1].

La decontribuzione è stata applicata, fino al 30 giugno 2022, ai sensi della sezione 3.1 del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 (cd. Temporary Framework)” e, dal 1 luglio al 31 dicembre 2023, ai sensi della sezione 2.1 del “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina (cd. Temporary Crisis Framework o TCF)”, il cui massimale, originariamente fissato a 400 mila euro, è stato da ultimo innalzato a 2 milioni di euro con l’ultima modifica del TCF dello scorso 28 ottobre.

L’autorizzazione della Commissione europea del 6 dicembre ha autorizzato la proroga dell’agevolazione fino al 31 dicembre 2023 e l’innalzamento a 2 milioni di euro del massimale di erogazione degli aiuti ricompresi del Temporary Crisis Framew.

Con riferimento all’aumento dei massimali, l’INPS nel messaggio n. 4593 diffuso ieri, 21 dicembre, ha chiarito che “i nuovi massimali trovano applicazione anche per gli aiuti concessi nell’ambito della precedente versione del c.d. Temporary Crisis Framework”.

Pertanto le imprese potranno contare sul tetto a 2 milioni di euro per l’esonero, per il periodo luglio 2022 – dicembre 2023.

[1] La percentuale dell’esonero è del 30% fino al 2025, per poi scendere al 20% per gli anni 2026 e 2027, e al 10% per gli anni 2028 e 2029.

In allegato il messaggio diffuso dall’Istituto.

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