Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha attivato un nuovo Avviso pubblico finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese del Mezzogiorno per la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo elettrochimico.
Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 3 dicembre 2025 al 3 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee per:
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la decarbonizzazione del sistema produttivo;
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la riduzione dei costi energetici delle imprese;
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il rafforzamento dell’autonomia energetica delle unità produttive;
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il conseguimento degli obiettivi del PNIEC – Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.
Possono accedere alle agevolazioni:
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Imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi);
Sono agevolabili i progetti di investimento finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, che prevedano:
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Installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo immediato;
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Eventuali sistemi di accumulo elettrochimico dell’energia elettrica (behind-the-meter) per autoconsumo differito, a condizione che:
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il sistema di accumulo assorba almeno il 75% dell’energia dall’impianto alimentato da fonti rinnovabili.
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Gli impianti devono essere realizzati a servizio diretto dell’unità produttiva dell’impresa beneficiaria.
L’incentivo è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili.
Contributo per impianti fotovoltaici
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Piccole imprese: 58%
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Medie imprese: 48%
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Grandi imprese: 38%
Contributo per sistemi di accumulo
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Piccole imprese: 28%
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Medie imprese: 38%
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Grandi imprese: 48%
Sono previste premialità aggiuntive che incrementano l’intensità dell’aiuto:
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+5% in caso di utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza;
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+2% per imprese in possesso di certificazione ISO 50001 (sistemi di gestione dell’energia).
Percentuali di contributo più elevate sono inoltre riconosciute per:
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impianti termo-fotovoltaici;
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spese riferite ai sistemi di accumulo.
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L’energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all’autoconsumo aziendale.
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L’energia eventualmente eccedente viene ceduta gratuitamente al GSE per un periodo di 20 anni.
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Gli interventi possono essere avviati esclusivamente dopo la presentazione della domanda di agevolazione.
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Non sono ammesse spese sostenute prima della data di presentazione.
Tempi di realizzazione
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I progetti devono essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.
La misura è attuata nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato e transizione energetica, in particolare:
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Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea – art. 107 e 108 TFUE (aiuti di Stato);
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Regolamento (UE) n. 651/2014 – GBER, e successive modifiche, sugli aiuti a finalità ambientale ed energetica;
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PNIEC – Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima;
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Avviso pubblico MASE per il sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili nelle imprese del Mezzogiorno;
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Normativa nazionale in materia di autoconsumo e connessione alla rete e disposizioni operative del GSE.
Il bando rappresenta un’opportunità rilevante per le imprese del Mezzogiorno, consentendo di:
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ridurre in modo strutturale il costo dell’energia;
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migliorare la competitività aziendale;
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rafforzare il profilo ESG;
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anticipare gli obblighi di transizione energetica previsti dalle politiche europee.
Per ulteriori informazioni Vi invitiamo a prendere appuntamento con lo sportello agevolazioni inviando una mail a bianca@confindustriasr.it










