La collaborazione tra il sistema della ricerca e il mondo delle imprese rappresenta una leva strategica per accrescere la competitività del Paese e favorire il trasferimento tecnologico. In un contesto in cui gli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo restano inferiori alla media europea, sono state soprattutto le imprese italiane, negli ultimi anni, a sostenere la crescita degli investimenti in R&S, confermando il proprio ruolo di motore dell’innovazione.
Su queste basi si consolida il dialogo tra Confindustria e Cnr, rafforzato anche dal recente confronto istituzionale tra i vertici delle due organizzazioni, con l’obiettivo di rendere più efficace il collegamento tra ricerca scientifica, brevetti e sviluppo industriale.
I risultati ottenuti nell’ambito dei progetti finanziati dal PNRR dimostrano il valore di questa sinergia. Dai programmi dedicati alla purificazione delle acque, come Graphil, Life Remembrance e Remics, fino alle iniziative Neptune ed EcoMonitoring per la Blue Economy, la collaborazione tra enti di ricerca e sistema produttivo ha già generato soluzioni innovative con concrete ricadute industriali e ambientali.
Secondo il vicepresidente per la Ricerca e Sviluppo di Confindustria, Francesco De Santis, la sfida è trasformare l’eccellenza scientifica italiana in brevetti, prodotti e processi innovativi, rafforzando una collaborazione stabile tra ricerca pubblica e imprese, orientata alle esigenze del sistema produttivo. Un obiettivo strategico anche per sostenere la competitività europea nello scenario internazionale.
Dello stesso avviso il presidente del Cnr, Andrea Lenzi, che invita le imprese a valorizzare il patrimonio di competenze presente nelle oltre 340 sedi dell’ente distribuite sul territorio nazionale, promuovendo un dialogo continuo in grado di accelerare il trasferimento tecnologico e costruire un rapporto sempre più diretto tra ricerca e industria.
In questa prospettiva, il rafforzamento del sistema nazionale della ricerca passa anche attraverso il coinvolgimento delle imprese fin dalle prime fasi di sviluppo e brevettazione delle innovazioni, favorendo un modello di collaborazione capace di generare valore, crescita e nuove opportunità per il tessuto produttivo.
Per il sistema imprenditoriale, consolidare il rapporto con il mondo della ricerca significa investire nella capacità di innovare, aumentare la competitività delle filiere e contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese.
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