Il Ministero del Turismo ha pubblicato il Decreto Ministeriale 16 marzo 2026 che dà attuazione alla misura prevista dalla Legge di Bilancio 2025, destinando 109 milioni di euro al sostegno degli investimenti delle imprese turistiche italiane. La gestione operativa delle agevolazioni sarà affidata a Invitalia.
L’iniziativa punta a rafforzare la competitività del comparto turistico nazionale attraverso interventi di riqualificazione delle strutture ricettive, efficientamento energetico, digitalizzazione, sostenibilità ambientale e miglioramento dell’accessibilità, favorendo al contempo la destagionalizzazione dei flussi turistici e l’innalzamento della qualità dell’offerta.
Agevolazioni previste
Le imprese potranno beneficiare di un mix di:
- Contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 4,5 milioni di euro per progetto;
- Finanziamento agevolato fino al 70% delle spese ammissibili, con durata massima di 5 anni e tasso particolarmente vantaggioso.
I progetti dovranno avere un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro.
Interventi finanziabili
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
- efficientamento energetico degli edifici;
- installazione di impianti fotovoltaici, pompe di calore e sistemi di accumulo;
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici;
- digitalizzazione e sistemi di gestione intelligente degli edifici;
- realizzazione o riqualificazione di piscine, centri benessere, spa e centri congressi;
- interventi per migliorare l’accessibilità e il turismo inclusivo;
- software, brevetti, licenze e consulenze specialistiche per le PMI.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- imprese del settore turistico e ricettivo;
- operatori della ristorazione, agenzie di viaggio, stabilimenti termali e altre attività connesse al turismo;
- proprietari di strutture turistiche;
- contratti di rete composti da un massimo di cinque imprese.
Le imprese dovranno essere attive da almeno tre anni, in regola con gli obblighi fiscali e contributivi e non trovarsi in condizioni di difficoltà economica.
In attesa dell’avviso operativo
Il decreto demanda a un successivo avviso di Invitalia la definizione dei termini e delle modalità di presentazione delle domande. Le imprese interessate possono fin da subito avviare le attività preparatorie, verificando i requisiti di accesso, individuando gli interventi da realizzare e predisponendo la documentazione tecnica ed economico-finanziaria necessaria.
Confindustria Siracusa seguirà l’evoluzione della misura e informerà tempestivamente le aziende associate non appena saranno pubblicati l’avviso operativo e le date di apertura dello sportello.
Per ulteriori informazioni e per manifestare il proprio interesse alla misura è possibile contattare:









