Laurea e titoli di studio accademici entreranno nel portafoglio digitale pubblico IT-Wallet, con pieno valore legale. È quanto previsto dall’Atto di indirizzo per il 2027 del Ministero dell’Università e della Ricerca, che individua tra le priorità anche il potenziamento dei servizi digitali destinati a studenti e laureati.
La novità riguarderà non soltanto i nuovi titoli, ma anche quelli conseguiti secondo il vecchio ordinamento, che potranno essere rilasciati in formato elettronico attraverso i servizi dell’Anagrafe nazionale dell’istruzione superiore.
Tra gli altri interventi indicati dal MUR figurano il sostegno agli studenti, con particolare riferimento alle borse di studio e ai contributi per i fuori sede, il rafforzamento dell’orientamento attraverso una maggiore collaborazione tra scuole, università e istituzioni Afam e lo sviluppo di strumenti per la valutazione delle competenze.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle competenze digitali, all’intelligenza artificiale e alle discipline STEM, con percorsi formativi rivolti anche ai settori della sicurezza cibernetica, delle tecnologie quantistiche e della resilienza delle infrastrutture critiche.
Le linee di intervento delineano un percorso volto a rafforzare il rapporto tra formazione, innovazione e fabbisogni professionali, favorendo lo sviluppo delle competenze richieste dalla trasformazione digitale e dal sistema produttivo.
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