Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il nuovo decreto “Investimenti Sostenibili 4.0”, che mette a disposizione complessivamente 447,6 milioni di euro per sostenere programmi di investimento innovativi, digitali e sostenibili nelle Regioni del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.
L’intervento si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” ed è finalizzato a rafforzare la competitività delle PMI attraverso investimenti ad alto contenuto tecnologico coerenti con il paradigma “Transizione 4.0”.
Per il territorio siracusano, il provvedimento rappresenta una misura di particolare interesse in quanto può sostenere:
- la modernizzazione del polo industriale e petrolchimico;
- i processi di decarbonizzazione ed efficientamento energetico;
- l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili;
- la digitalizzazione delle imprese manifatturiere e della logistica;
- i progetti collegati all’economia circolare;
- le attività legate all’economia del mare, alla cantieristica, alla logistica portuale, alla trasformazione industriale e ai servizi avanzati per la blue economy.
Perché il decreto è particolarmente rilevante per Siracusa
Il nuovo strumento incentiva infatti programmi orientati:
- alla sostenibilità ambientale;
- alla riduzione dei consumi energetici;
- all’introduzione di tecnologie digitali avanzate;
- all’economia circolare;
- alla resilienza industriale.
Sono elementi perfettamente coerenti con le esigenze evolutive del polo industriale siracusano e con il Protocollo per lo sviluppo sostenibile, innovativo e integrato dell’economia del mare promosso nel territorio.
In particolare, il decreto valorizza:
- investimenti per processi produttivi rispettosi dell’ambiente;
- utilizzo efficiente delle risorse;
- riduzione dell’impatto climatico;
- introduzione di impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo;
- sistemi di monitoraggio energetico;
- tecnologie digitali avanzate e automazione industriale.
Per le imprese dell’area industriale di Siracusa ciò significa poter finanziare:
- revamping di impianti industriali;
- sistemi avanzati di controllo e automazione;
- sensoristica e digitalizzazione dei processi;
- efficientamento energetico di stabilimenti;
- piattaforme digitali per logistica e portualità;
- interventi connessi a idrogeno, energie rinnovabili e transizione energetica;
- tecnologie per la gestione sostenibile della filiera mare-industria.
Dotazione finanziaria
Le risorse disponibili ammontano a:
447.595.808,76 euro
Di queste:
- il 25% è riservato a micro e piccole imprese.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le:
- micro imprese;
- piccole imprese;
- medie imprese (PMI).
Le imprese devono:
- essere regolarmente costituite e attive;
- essere iscritte al Registro delle imprese;
- essere in contabilità ordinaria;
- avere almeno due bilanci approvati oppure due dichiarazioni dei redditi;
- essere in regola con DURC, sicurezza sul lavoro e normativa ambientale.
È inoltre richiesto:
- il rispetto degli obblighi assicurativi contro eventi catastrofali;
- l’assenza di procedure concorsuali;
- il rispetto delle norme antimafia e di legalità.
Settori ammessi
Sono finanziabili programmi relativi a:
- attività manifatturiere;
- servizi alle imprese.
Per il territorio siracusano risultano quindi potenzialmente interessate:
- imprese industriali;
- aziende della filiera energia;
- imprese della logistica;
- operatori portuali;
- imprese della cantieristica;
- aziende ICT e digital;
- imprese collegate alla blue economy;
- filiere metalmeccaniche e impiantistiche;
- operatori ambientali e dell’economia circolare.
Caratteristiche dei programmi finanziabili
I programmi devono:
- essere innovativi e sostenibili;
- avere elevato contenuto tecnologico;
- essere coerenti con il piano Transizione 4.0;
- utilizzare tecnologie abilitanti digitali.
Tra le finalità premiate:
- economia circolare;
- efficientamento energetico;
- riduzione emissioni;
- mitigazione cambiamenti climatici;
- adattamento climatico;
- autoproduzione da fonti rinnovabili.
Dimensione degli investimenti
I programmi devono prevedere spese:
- non inferiori a 750.000 euro;
- non superiori a 5 milioni di euro.
L’investimento deve inoltre essere:
- avviato dopo la presentazione della domanda;
- completato entro 18 mesi, prorogabili di ulteriori 6 mesi.
Intensità delle agevolazioni
Le agevolazioni coprono fino al:
75% delle spese ammissibili
Nel dettaglio:
- 35% contributo a fondo perduto;
- 40% finanziamento agevolato a tasso zero.
Il finanziamento agevolato:
- è senza interessi;
- ha durata massima di 7 anni;
- viene restituito con rate semestrali.
Spese ammissibili
Sono finanziabili:
- macchinari;
- impianti;
- attrezzature;
- opere murarie (fino al 40%);
- software;
- licenze;
- certificazioni ambientali;
- consulenze specialistiche 4.0;
- diagnosi energetiche.
Sono invece escluse:
- spese per terreni e fabbricati;
- leasing;
- mezzi di trasporto;
- beni usati;
- costi di funzionamento;
- formazione del personale.
Tempistiche e procedura
Il decreto demanda ad un successivo provvedimento ministeriale:
- l’apertura dello sportello;
- le modalità operative;
- i termini per la presentazione delle domande.
È tuttavia opportuno che le imprese interessate inizino sin da subito:
- la verifica dei requisiti;
- la definizione dei programmi di investimento;
- le diagnosi energetiche;
- la predisposizione della documentazione tecnica ed economico-finanziaria.
Una misura strategica per transizione energetica ed economia del mare
Per il sistema produttivo siracusano, il nuovo “Investimenti Sostenibili 4.0” rappresenta una concreta leva per:
- accelerare la trasformazione del polo industriale;
- sostenere la competitività delle PMI;
- favorire investimenti green e digitali;
- rafforzare la filiera mare-industria-logistica;
- attrarre nuovi investimenti sul territorio.
Particolarmente significativa appare la possibilità di finanziare interventi integrati tra:
- industria;
- energia;
- portualità;
- logistica avanzata;
- sostenibilità ambientale;
- economia circolare;
- blue economy.
Un’impostazione pienamente coerente con le traiettorie di sviluppo che Confindustria Siracusa sta promuovendo per il territorio attraverso i protocolli dedicati alla transizione industriale e all’economia del mare.
Confindustria Siracusa attraverso il Protocollo per lo sviluppo sostenibile, innovativo e integrato dell’economia del mare e dei sistemi industriali connessi, valorizzando investimenti legati alla sostenibilità industriale, alla transizione energetica, alla logistica portuale, alla blue economy e all’innovazione tecnologica delle filiere produttive del territorio.
Confindustria Siracusa seguirà i successivi provvedimenti attuativi della misura e resta a disposizione delle imprese associate per approfondimenti e attività di supporto attraverso i propri servizi e sportelli dedicati alle agevolazioni. Per fissare un incontro con il servizio agevolazioni potete inviare una mail al dott. Giuseppe Bianca a bianca@confindustriasr.it
Allegati
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