Pacchetto Omnibus VIII: il Consiglio dell’UE adotta la posizione negoziale sulle misure di semplificazione ambientale

Pacchetto Omnibus VIII: il Consiglio dell’UE adotta la posizione negoziale sulle misure di semplificazione ambientale

Lo scorso 24 giugno il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la propria posizione negoziale su parte delle proposte contenute nel pacchetto di semplificazione Omnibus VIII, iniziativa della Commissione europea finalizzata a ridurre gli oneri amministrativi per imprese e amministrazioni, garantendo al contempo il mantenimento degli elevati standard dell’Unione in materia di tutela ambientale.

Il pacchetto comprende sei proposte legislative, tra cui:

  • un regolamento volto ad accelerare le procedure di valutazione ambientale (RSEA);
  • un regolamento e una direttiva per la semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi;
  • una proposta di modifica della direttiva INSPIRE sull’infrastruttura per l’informazione territoriale;
  • un regolamento e una direttiva concernenti la sospensione dell’applicazione delle disposizioni relative alla nomina di un rappresentante autorizzato nell’ambito della responsabilità estesa del produttore (EPR).

Con riferimento alle proposte riguardanti l’EPR, i lavori in sede di Consiglio sono stati sospesi alla luce delle riserve espresse dalla maggioranza degli Stati membri. Il tema sarà affrontato nell’ambito della più ampia revisione della disciplina europea sulla responsabilità estesa del produttore, prevista dalla futura legge sull’economia circolare, attesa per l’autunno 2026. Proseguirà invece l’esame della proposta relativa all’accelerazione delle valutazioni ambientali, con l’obiettivo di definire anche su questo dossier una posizione negoziale condivisa.

Nella posizione adottata, il Consiglio ha sostanzialmente confermato l’impostazione generale delle proposte della Commissione europea, introducendo modifiche circoscritte volte a migliorare la chiarezza del testo e a rafforzarne gli obiettivi di semplificazione.

Per quanto riguarda il regolamento sulla semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi, le modifiche riguardano principalmente il regolamento sulle batterie e il regolamento sul portale delle emissioni industriali.

Con riferimento al regolamento sulle batterie, il Consiglio propone di ridurre gli obblighi di rendicontazione ridondanti e di semplificare i requisiti relativi alla rimovibilità e sostituibilità dei pacchi batteria destinati ai mezzi di trasporto leggeri. È stata inoltre rivista la definizione di “sostanza che desta preoccupazione”, con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni con altre definizioni già presenti nella normativa europea e di limitare il numero di sostanze che gli operatori economici dovranno considerare nelle dichiarazioni relative alle batterie. È stato infine introdotto un rinvio mirato di 18 mesi dell’applicazione dei requisiti di rimovibilità e sostituibilità per specifiche categorie di prodotti.

Per quanto riguarda il regolamento sul portale delle emissioni industriali, la proposta mira a semplificare gli obblighi di comunicazione gravanti sugli operatori dei settori zootecnico e dell’acquacoltura.

La direttiva sulla semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi interviene, invece, sugli obblighi applicabili agli impianti industriali e agli allevamenti, alleggerendo gli adempimenti previsti dalla normativa sulle emissioni industriali e dalla disciplina sui rifiuti.

Tra le modifiche più rilevanti figura la reintroduzione dell’inventario delle sostanze chimiche quale strumento fondamentale per il monitoraggio delle sostanze pericolose ai sensi della direttiva sulle emissioni industriali. In un’ottica di semplificazione, tale inventario viene tuttavia separato dal sistema di gestione ambientale (Environmental Management System – EMS), consentendo agli operatori di fare riferimento anche agli inventari già predisposti nell’ambito di altri quadri normativi dell’Unione, nazionali o internazionali. La proposta conferma inoltre luglio 2030 quale termine per l’adeguamento ai nuovi requisiti dell’EMS.

La Presidenza irlandese del Consiglio dell’UE proseguirà l’esame degli elementi ancora aperti del pacchetto e, una volta che anche il Parlamento europeo avrà definito la propria posizione, avvierà i negoziati interistituzionali finalizzati al raggiungimento di un accordo provvisorio sul pacchetto complessivo.

Confindustria ha nel frattempo predisposto un articolato pacchetto di emendamenti sull’intero dossier, con l’obiettivo di contribuire in maniera costruttiva al confronto istituzionale e rappresentare le principali esigenze del sistema produttivo. Il documento è in fase di finalizzazione e sarà trasmesso nelle prossime ore ai competenti interlocutori istituzionali, anche in vista delle prossime fasi dell’esame parlamentare.

Cordiali saluti

FF

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