Previdenza complementare – Direttive Covip su adesione automatica

Previdenza complementare – Direttive Covip su adesione automatica

Con deliberazione del 19 giugno, diffusa il 22 giugno 2026 ed in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (all.1), la Covip ha emanato le “Direttive in materia di adesione automatica, di cui all’art. 8 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, come modificato dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199”, in merito alle nuove regole per l’adesione automatica alla previdenza complementare da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato, di prima occupazione o già occupati, che instaurino un nuovo rapporto di lavoro a decorrere dal 1°luglio 2026.

La deliberazione Covip, assunta “sentito il Ministero del lavoro”, conferma gli aspetti attuativi già veicolati attraverso le Faq pubblicate dallo stesso Dicastero sul Portale della Previdenza Complementare.

Le Istruzioni Covip, che abrogano la Direttiva Covip del 24 aprile 2008, chiariscono il funzionamento del nuovo meccanismo che sostituisce il precedente sistema del silenzio-assenso sul TFR, prevedendo l’automatica iscrizione del lavoratore a una forma pensionistica complementare sin dalla data di assunzione, salvo rinuncia entro 60 giorni. Particolare attenzione viene dedicata alle diverse opzioni esercitabili dai lavoratori di prima assunzione e da quelli già iscritti a forme pensionistiche complementari che instaurano un nuovo rapporto di lavoro, nonché ai nuovi obblighi informativi e documentali posti a carico del datore di lavoro.

Le medesime Istruzioni disciplinano, inoltre, le modalità di individuazione del fondo pensione destinatario dei flussi contributivi e gli effetti dell’adesione automatica sul versamento del TFR e delle contribuzioni contrattuali.

Con distinte deliberazioni del 23 e del 25 giugno 2026, la Covip ha altresì emanato le seguenti ulteriori Istruzioni, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che alleghiamo per completezza informativa (All.2 e All.3):

–       le “Istruzioni in ordine ai criteri minimi che devono soddisfare i percorsi e le linee di investimento di cui all’art. 8, comma 9, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, come modificato dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199”, recanti indicazioni per l’adeguamento dei fondi pensione ai fini del conferimento dei flussi contributivi relativi agli aderenti automatici verso soluzioni di investimento più coerenti con il loro profilo di rischio-rendimento.

–       le “Istruzioni in tema di prestazioni pensionistiche di cui all’art. 11 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, come modificato dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199”.

Si riporta in allegato una Nota di sintesi delle Direttive Covip sull’adesione automatica, coordinando l’analisi con alcune delle previsioni, di maggior interesse per le imprese, introdotte dalle Istruzioni Covip sulle linee di investimento, di ultima pubblicazione.

Ci riserviamo di tornare a stretto giro sull’argomento con ulteriori approfondimenti e di aggiornarvi all’esito dell’emanazione dell’atteso Decreto interministeriale con il Modulo per l’adesione del lavoratore.

Distinti saluti

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