La Regione Siciliana ha attivato una nuova misura destinata a favorire il rientro dei talenti e la permanenza delle professionalità nell’Isola attraverso il South Working, mettendo a disposizione 54 milioni di euro nel triennio 2026-2028. L’iniziativa, gestita da IRFIS FinSicilia, sostiene le imprese che assumono o stabilizzano lavoratori con contratti che prevedano lo svolgimento dell’attività lavorativa prevalentemente dalla Sicilia in modalità agile.
Un’opportunità anche per aziende fuori dalla Sicilia
La misura è rivolta non solo alle imprese siciliane, ma anche ad aziende con unità produttive nel resto d’Italia, nell’Unione Europea o in Paesi extra UE, purché i lavoratori svolgano la prestazione prevalentemente dalla Sicilia.
L’obiettivo è duplice:
- favorire il rientro dei professionisti siciliani;
- contrastare l’emigrazione dei giovani qualificati;
- incrementare la competitività delle imprese attraverso modelli di lavoro agile;
- generare nuove opportunità occupazionali sul territorio regionale.
L’incentivo
Il contributo previsto è pari a:
- 30.000 euro per ciascun lavoratore assunto o stabilizzato;
- erogazione in 5 quote annuali da 6.000 euro;
- incentivo subordinato al mantenimento del rapporto di lavoro per l’intero periodo previsto.
I principali requisiti
Per accedere al contributo è necessario che:
- il lavoratore sia assunto a tempo indeterminato oppure che il rapporto venga trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato;
- il contratto preveda lo svolgimento dell’attività in modalità smart working dalla Sicilia per almeno cinque anni;
- la presenza fisica presso la sede aziendale non superi il 20% delle giornate lavorative annue;
- il lavoratore risieda in Sicilia al momento della concessione del contributo;
- l’impresa sia in regola con DURC, normativa antimafia, obblighi contributivi e contrattuali. La misura opera nel rispetto del regime europeo “de minimis”.
Domande
Le domande vengono presentate attraverso la piattaforma IRFIS FinSicilia, con procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Lo sportello è aperto dal 30 giugno 2026 e resterà attivo fino al 31 dicembre 2028.
Perché interessa le imprese del territorio
Per le aziende associate a Confindustria Siracusa questa misura rappresenta un’opportunità strategica per avviare collaborazioni con imprese nazionali e internazionali che intendano organizzare attività in modalità agile dalla Sicilia. Allo stesso tempo può contribuire ad attrarre competenze qualificate, favorire il rientro di professionisti siciliani oggi occupati fuori regione e rafforzare l’ecosistema dell’innovazione locale.
In un contesto in cui la disponibilità di capitale umano rappresenta uno dei principali fattori di competitività, il South Working si propone come uno strumento capace di coniugare sviluppo economico, innovazione organizzativa e valorizzazione del territorio siciliano.









